Circolo Fotografico Scledense BFI

I disegni dell’architetto

Inaugurato l’anno dedicato all’architetto collaboratore di Alessandro Rossi:

Antonio Caregaro Negrin.

Nato il 13 giugno 1821 da da Domenico Caregaro e Maddalena Negrin. Morto il padre, il piccolo Antonio frequentò a stento le scuole elementari essendo sempre molto occupato con mansioni d’ufficio e pratiche nell’impresa del fratellastro. Riuscì a frequentare un corso tecnico e di disegno e fu la sua occasione. Il professore di disegno Bongiovanni ed il professore di matematica Magrini, vedendo la sua buona volontà e sapendo del poco tempo a disposizione per gli studi, lo vollero spesso a casa loro per migliorare la sua preparazione e per avviarlo agli studi superiori con notevoli progressi.

Col passare del tempo si dedicò sempre più all’arte dell’architettura fino a dedicarsi esclusivamente ad essa. Le commissioni, consistenti in gran parte in riduzioni e riforme, non mancavano al giovane architetto che si fece stimare per saper ben concatenare progetto e realizzazione dell’opera, ottimizzando lavori e quindi spese.

Antonio Caregaro Negrine il bisnipote omonimo

Accademico Olimpico

Nel 1846 , dopo aver diretto il restauro della scena del Teatro Olimpico viene nominato Accademico.
E’ iniziata in pratica l’ascesa della sua carriera che, con il senno di poi, sembra avere avuto un certo spessore culturale ed artistico. Convinto pariota, durante i moti del 1848- interrotta l’attività di architetto – si adoperò per la difesa di Vicenza, progettando alcune costruzioni difensive. Alla caduta della città, riparò a Venezia e fu aggregato al corpo di ingegneri militari addetti alle opere di fortificazione.

Le gesta patriottiche gli valsero numerose conoscenze nel campo dei possidenti e degli industriali che gli permisero di lavorare nella riforma (ristrutturazione) delle case di molti di loro.

Seguace di Pietro Selvatico e dello Jappelli il suo stile architettico è orientato al recupero e reinterpretazione degli stili del passato secondo la corrente dell’eclettismo che si diffuse nella seconda metà dell’Ottocento.

Alessandro Rossi

Un rapporto particolare lega Antonio Caregaro Negrin ad Alessandro Rossi e alla città di Schio.

Per l’industriale laniero progetto il Quartiere Operaio, il giardino Jacquard, il teatro Jacquard, edifici scolastici e restauri vari.

Costruì la Villa del Rossi (Santorso) e l’annesso parco ancora oggi frequentatissimo.

Maggior informazion si possono trovare QUI e QUI.

I disegni di Caregaro Negrin.

Sabato 12 giugno è stata inaugurata una mostra dei disegni dell’architetto dove si possono leggere lettere autografe, vedere disegni originali e seguire una visita guidata da parte dell’Associazione Trama, organizzatrice della mostra.

La mostra è ospitata nell’ex lanificio Conte e si svolge tra antichi telai e macchinari recuperati

Fotografie di Renzo Priante e Paolo Tomiello.


Informazioni sulla mostra a questo link: https://tinyurl.com/44exks2f

Informazioni su cfschio

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Questa voce è stata pubblicata il 19/06/2021 da in Eventi esterni con tag , , , .

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