Circolo Fotografico Scledense BFI

Diciannovemila ettari

Diciannovemila ettari, posto ai piedi delle Pale di San Martino, è inserito nella rete Natura 2000, dal 2009 è compreso tra i siti UNESCO assieme a tutto l’ambito dolomitico. Parliamo del …

Parco di Paneveggio

Un parco naturale è un ambiente protetto dove gli animali che un tempo popolavano le Alpi, sono tornati nel loro ambiente. Ahimé vivono in riserva confinati in una piccola porzione del loro habitat di qualche secolo fa.

Vi si trovano il gallo cedrone, il gallo forcello, la pernice bianca, il gufo reale, l’avvoltoio, perfino la maestosa aquila puoi vedere nel cielo.

Non mancano i mammiferi come le marmotte, il lupo, l’orso bruno, la lince, il camoscio, ma fra tutti forse il più spettacolare è proprio ..

Il cervo

È un animale maestoso lungo circa 2 m e può pesare tra 1 e 2 quintali. È considerato un animale mitico e simbolo di rinascita perché la sua caratteristica più vistosa, il palco (le corna in termini domestici), decade ogni autunno e rispunta ogni primavera seguendo il ciclo delle stagioni.

La figura del cervo occupa una figura di primo piano nella mitologia celtica che lo considera un animale soprannaturale. Il potente dio di tutti gli animali della foresta, Cernunnos era raffigurato con la testa di un cervo dal cui palco si irraggiava una luce divina.

Elemento vistoso, il palco può arrivare a pesare 15 chilogrammi, ogni anno il nuovo palco rispunta uguale a quello dell’anno prima ma stavolta avrà una ramificazione in più e diventa sempre più intrecciato man mano che cresce l’età.

Bramiti

Il cervo è un animale timido nei confronti dell’uomo, la sua vita sociale è scandita da un’organizzazione e da cadenze molto precise e ritualizzate, basta pensare ai bramiti che si odono in montagna nella stagione degli amori.

Il bramito è un suono ancestrale molto suggestivo che può essere ascoltato, anche a chilometri di distanza dal branco e, spesso, nelle zone montane nelle notti di luna piena vengono organizzate escursioni con guide esperte al fine di ascoltarli.

Vita di branco

Vivono separati i branchi dei maschi e quelli delle femmine. Questi ultimi branchi però incorporano i maschi giovani non ancora in età riproduttiva.

Durante la stagione degli amori il maschio si avvicina al branco e ne diventa parte solo da settembre a ottobre, poi si allontana e ritorna al branco di soli maschi.

Un’ultima osservazione. Non si pensi che per scattare queste foto occorra vestirsi da Davy Crockett e aggirarsi tra i boschi nascondendosi dietro i cespugli. Il cervo è animale timido dicevamo e non va disturbato. Bisogna rivolgersi alle guide del parco che ti mettono a disposizione un’apposita altana che talvolta può essere affollata.

Un’ultimo consiglio, le foto si fanno all’alba, qualche volta al tramonto, ma spesso è meglio rinunciare a un po’ di sonno.


Foto di Andrea Rampon

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