Circolo Fotografico Scledense BFI

Murales … e altre storie

Imbrattamenti …

In Italia, e non solo, imbrattare con scritte e disegni i monumenti, i muri, le porte e finestre, persiane e saracinesche, passaggi coperti, case private e quant’altro, è sicuramente uno dei più praticati sport nazionali.

… e murales

I “murales”, cioè quei dipinti generalmente fatti sui muri con finalità artistiche sono un’altra cosa.

Nel nostro paese mi vengono subito in mente quelli davvero splendidi di Orgosolo in Sardegna, con moltissimi edifici interamente dipinti, municipio compreso.

Tomiello 001-  Orgosolo.jpg

Orgosolo

Tomiello 002-Orgosolo.jpg

Orgosolo

Se ne trovano molti di più nel nord Europa, che ha probabilmente molta più necessità di noi di “riscaldare” ambienti urbani solitamente un po’ freddini di luce e colore. In Germania è un vero tripudio: basta andare a Berlino o in Baviera per passare giornate intere alla ricerca di queste opere d’arte en plein air.

Tomiello 003- Berlino.JPG

Berlino

Tomiello 004 -Rottemburg(Baviera).JPG

Baviera

Perché scrivi?

Ma torniamo all’altro aspetto, quello delle scritte, assai meno edificante. Cosa può spingere un essere umano (e ce ne sono tanti) ad imbrattare tutto ciò che gli capita a tiro per lasciare messaggi che testimoniano il suo passaggio?

Tomiello 005  -Bologna.JPG

Bologna

Penso anzitutto alla sfrenata necessità di farsi notare, sia pure in forma anonima, nella nostra società in cui l’individuo, e i giovani in particolare, contano sempre di meno. Insomma, se lascio scritte le mie iniziali o scrivo una frase oscena all’indirizzo di qualcuno, significa almeno che ci sono, che sono vivo e lo comunico al mondo intero, come sulla pagina face book o con un tatuaggio. Faccio sapere chi sono e quello che penso, quello che mi piace e quello che detesto, e lo faccio con queste modalità perché probabilmente non ci riescono in altri modi comunicativi: sappiamo tutti che la parola, in questo mondo di immagini, è ormai un malato grave, in pericolo di morte.

Cosa scrivi?

Ci sono svariati modi di comunicare con scritte e immagini sui muri. Anzitutto le oscenità fine a se stesse o all’indirizzo di qualcuno, e i disegni porno. Se ne trovano in giro in quantità industriale.

Tomiello 006 -Piazza Falcone e Borsellino(Schio).jpg

Schio Piazza Falcone e Borsellino

E poi le perle di saggezza, frasi rapinate a qualche pensatore o artista oppure coniate in proprio, che sconfinano dall’immensità dell’universo all’ineluttabilità esistenziale, dalla bellezza del creato alla presa di coscienza di chi siamo e dove andiamo.

Tomiello 007 -Morro d'Alba ( Marche).JPG

Morro d’Alba (Marche)

Ci sono le scritte dedicate alla propria squadra del cuore, le frasi razziste, quelle a carattere politico,

Tomiello 008  -Piazza Falcone e Borsellino(Schio).jpg

Schio piazza Falcone e Borsellino

i versi di qualche canzone o addirittura la canzone intera,

Tomiello 009 -Morro d'Alba(Marche).jpg

Morro d’Alba (Marche)

i ricordi struggenti di chi non c’è più,

Tomiello 010 -Morro d'Alba(Marche).jpg

Morro d’Alba (Marche)

i pensieri più strani e diversi, alcuni anche geniali e divertenti: si può fare anche dell’imbrattamento intelligente.

Tomiello 011 -Castello di Schio.JPG

Castello di Schio

I messaggi del cuore

Ed infine, e questi sono i più numerosi, i messaggi del cuore. Pare che chi si innamora, o subisca un torto amoroso o venga lasciato, non possa proprio fare a meno di farlo sapere al mondo, scrivendolo su qualcosa di pubblico e privato. E ovviamente l’ampiezza di un messaggio deve essere proporzionale alla passione, positiva o negativa che sia, cosicché in certi casi viene consumata una quantità incredibile di colore o vernice spray.

Tomiello 012 -Paterno' (Sicilia).JPG

Paternò (Sicilia)

Tomiello 013 -Paterno' (Sicilia).JPG

Paternò (Sicilia)

Tomiello 014 -Castello di Schio.JPG

Castello di Schio

In Tajara

Quest’ultima condizione l’abbiamo recentemente verificata anche noi soci del Circolo Fotografico Scledense, che da oltre trent’anni abbiamo la nostra sede sociale nel Castello di Schio, monumento storico ed emblema della città. La Tajara al Castello, dove lo stabile è dislocato, è una zona abbastanza isolata, poco illuminata e sprovvista di telecamere di sorveglianza: così i muri e soprattutto le porte sono facile preda degli imbrattatori. Come tipologia di scritte e disegni vi si può trovare quasi tutta la casistica precedentemente elencata. L’ultimo intervento grafico però è talmente stupefacente che merita di essere segnalato.

Recentemente in Tajara si è svolta una festa di matrimonio all’aperto, con regolare permesso dell’amministrazione comunale: replica fittizia del regolare matrimonio civile compiuto in precedenza, pranzo a catering con musica e balli, più di un centinaio di invitati, persino un piccolo parco giochi per bambini. Il Giornale di Vicenza ha dedicato molto spazio a questo evento, il primo di questo genere a Schio in quel posto, anche perché lo sposo è un noto imprenditore locale. Sfogliando il giornale ho visto una foto che riprende la facciata del Castello, sedie vuote poste davanti e ovviamente, in piccolo, la porta principale. Ho subito notato che la porta aveva una colorazione diversa: sono andato subito a controllare.

La porta “decorata”

La porta era in effetti tutta decorata di scritte e disegni di colore bianco, inneggianti senza alcun dubbio ai freschi sposi: un cuore gigantesco, le loro iniziali, la data del matrimonio. Mi è venuto da piangere, non tanto per l’ulteriore deturpazione della porta, ma per l’atto in sé. Solo per il fatto che un gruppo di persone adulte l’abbia pensato e compiuto: mi è venuto da piangere al pensiero che sia stato avallato il concetto che imbrattare un monumento simbolo della città possa essere sentito perfettamente lecito ed indicato per ricordare una bellissima giornata.

Ovviamente mi sono subito precipitato in comune a denunciare il fatto. Ho lasciato ad un funzionario le immagini comprovanti lo “scempio”, ho cercato di far capire la gravità del fatto, riferendo che se a breve la faccenda non si fosse risolta (era già passata quasi una settimana) sarebbe partita una corposa campagna stampa.

Tomiello 015 -Castello di Schio.JPG

Tomiello 016 -Castello di Schio.JPG

Tomiello 017 -Castello di Schio.JPG

Tomiello 018 -Castello di Schio.JPG

Qualche ora dopo ho ricevuto dallo stesso funzionario una mail che riporto integralmente:

Ho appena sentito gli sposi. Entro qualche giorno provvederanno a riverniciare la porta. Sembra che ci fossero scritte oscene“.

Bene per il pur tardivo ravvedimento, ma la giustificazione non regge. Non ci può credere nessuno che persone adulte si prendano la briga e perdano tempo nel maldestro tentativo di ricoprire certe scritte con altre meno imbarazzanti. Ma scusate, se quello era il problema, non si poteva risolvere appendendo un telo bianco, o, volendo, un telo dipinto con le stesse scritte? Ma non è proprio venuto in mente a nessuno? Mi suona molto strano, e comunque mi chiedo se sia peggio, specie per i bambini presenti, far loro intravedere delle scritte oscene o rendere perfettamente giustificabile e quindi imitabile, il concetto che si possa imbrattare impunemente un monumento.

Comunque sia, tutto è bene quel che finisce bene. Mi immagino che ora gli sposini siano in viaggio di nozze. Mi auguro non venga loro in mente, se visiteranno il Colosseo o il Taj Mahal, di fare la stessa cosa: anche lì, spesso e purtroppo, le scritte oscene non mancano.

Paolo Tomiello – Presidente del C.F.S.


Epilogo positivo

In data 26/09/2017, la famigerata porta in questione appare come nuova, ripulita non solo dei segni matrimoniali, ma anche delle scritte oscene.
Ringraziamo sentitamente per la celerità dell’intervento e per il lavoro supplementare.
E, per il futuro, speriamo che il Signore, e magari il piazzamento di una telecamera, ci diano una mano.
Tomiello IMG_7986.JPG
Tomiello IMG_7988.JPG

Informazioni su cfschio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Statistiche del blog

  • 114.860 hits
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: