Circolo Fotografico Scledense BFI

Macrofotografia: consigli di scatto

(ovvero come realizzare ottimi scatti in pochi e semplici passi)

La luce

In generale sono da evitare gli scatti con luce solare diretta: il contrasto è eccessivo, le ombre marcate. Esponendo sul soggetto, inoltre, lo sfondo può risultare cupo. (Foto 1)

100mm-tv800-f11-iso-400-reflex-aps-c

luce solare diretta (da evitare) – 100mm-tv800-f11-iso-400-reflex-aps-c

Meglio una luce uniforme, che consenta di leggere tutti i dettagli e le sfumature dei colori. Quando il soggetto è illuminato direttamente dal sole, è possibile attenuare e uniformare la luce ad esempio facendo ombra con il proprio corpo. Un’altra possibilità è fotografarlo in un momento diverso della giornata, ad esempio…

La mattina presto!

Cominciando a fotografare alle prime luci del giorno, avremo preso i classici due, anzi quattro, piccioni con una fava.

Primo: la luce è diffusa in modo piuttosto uniforme.

Secondo: all’alba la luce ha una temperatura colore bassa, cioè con prevalenza di rosso, che dà alle immagini un aspetto magico, unico. (Foto 2)

luce-dellalba-ottima-180mm-14x-tv13-f16-iso-100-reflex-aps-c

luce-dellalba-ottima-180mm-14x-tv13-f16-iso-100-reflex-aps-c

Terzo: è il momento ideale per fotografare senza difficoltà alcuni insetti, come le farfalle, che possiamo trovare immobili sui fili d’erba (e che, durante il dì, sono quasi inavvicinabili…). (Foto 3)

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

100mm, Tv400, f2, ISO 400 (mirrorless microquattroterzi)

Quarto, non solo macro: all’alba si possono realizzare, infatti, foto di paesaggio molto suggestive. (Vedi ad esempio: https://circolofotografico.wordpress.com/2015/12/18/crete-senesi/)

Lo sfondo

Lo sfondo ideale è quello completamente omogeneo, in cui il soggetto è immerso in un’unica macchia di colore. (Foto 4)

sfondo-omogeneo-ottimo-350mm-tv640-f56-iso-800-reflex-full-frame

sfondo-omogeneo-ottimo-350mm-tv640-f56-iso-800-reflex-full-frame

È indispensabile scegliere accuratamente il punto di ripresa, in modo da evitare elementi di disturbo (come foglie, ramoscelli, etc. che comunque in certi casi potrebbero essere rimossi). (Foto 5)

sfondo-non-omogeneo-da-evitare-180mm-14x-tv200-f11-iso-800-reflex-full-frame

sfondo-non-omogeneo-da-evitare-180mm-14x-tv200-f11-iso-800-reflex-full-frame

Esistono vari sistemi per sfocare lo sfondo:

  • avvicinandosi al soggetto,
  • aprendo il diaframma (diaframma più aperto = minore profondità di campo = più sfocato),
  • utilizzando ottiche di lunghezza focale maggiore (un 180 mm avrà una profondità di campo minore di un 100 mm) o
  • fotocamere con sensore più grande (una compatta con sensore molto piccolo ben difficilmente restituirà uno sfondo sfocato in modo soddisfacente).

Quale obiettivo?

Ho già parlato degli obiettivi macro nella prima parte. Riprendo brevemente l’argomento per sottolineare che la scelta dell’obiettivo va fatta in funzione delle esigenze di ripresa:

  • per le foto di insetti meglio una lente con focale lunga (da 150 mm in su) che ha il vantaggio della maggior distanza minima di messa a fuoco;
  • nel caso di soggetti statici vanno bene invece tutte le focali, con preferenza per quelle fino a 100 mm (oltre questo limite la distanza di lavoro aumenta, a mio avviso, inutilmente).

È bene inoltre ricordare che per soggetti di grandi dimensioni (come certi fiori o farfalle) non sempre è indispensabile il rapporto 1:1: in questi casi può essere sufficiente l’1:2 o l’1:3.

Altri consigli

Composizione: far “respirare” il soggetto, non stringerlo cioè verso il bordo del fotogramma. Con gli insetti, in particolare, lasciare un po’ più di spazio nella direzione dell’occhio.

Messa a fuoco: va fatta sempre sull’elemento “forte” del soggetto (l’occhio negli insetti, i pistilli nei fiori). (Foto 6 e 7)

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180mm-tv30-f16-iso-400-reflex-aps-c

180mm-14x-tv05-f11-iso-100-reflex-aps-c

180mm-14x-tv05-f11-iso-100-reflex-aps-c

Impostazioni della fotocamera: oggi le fotocamere digitali raggiungono valori ISO molto elevati, spesso con un rapporto segnale / rumore impensabile solo pochi anni fa. Tuttavia è sempre consigliabile impostare il valore ISO più basso, in modo da utilizzare tutta la gamma dinamica del sensore. Naturalmente occorre prestare attenzione agli eventuali movimenti del soggetto (ad esempio un fiore agitato dal vento) compensandoli alzando la sensibilità. Nel caso di insetti “nervosi”, poi, è possibile utilizzare la priorità di tempi e un valore ISO adeguato in modo da bloccarne il movimento. (Foto 8)

180mm-14x-tv400-f11-iso-800-reflex-full-frame

180mm-14x-tv400-f11-iso-800-reflex-full-frame

Andrea Tessaro

L’articolo precedente si trova qui: https://circolofotografico.wordpress.com/2016/10/16/macrofotografia-1/

Nel prossimo articolo: Divertirsi con la macrofotografia.

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Un commento su “Macrofotografia: consigli di scatto

  1. Pingback: Divertirsi con la macrofotografia | Circolo Fotografico Scledense BFI

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